Si, sono passati 11 anni dall'ultima puntata di Dawson's Creek. [SPOILER] Quella in cui Jen muore, Joey chiarisce con Dawson e si mette definitivamente con Pacey. [FINE SPOILER] Sono passati anche 11 anni dalla nostra "nascita". L'anno scorso abbiamo detto che "Passare a contare da unità a decine cambia le prospettive delle cose". Cambiamo anche noi. Non necessariamente in meglio o in peggio. Cambiamo. Abitudini Auto Dieta Lavoro Abitazione Nazione Stato civile Hobby Se volete, provate a pensare a undici anni fa. A come eravate. Dove eravate. E cosa facevate. Sicuramente sarà cambiato qualcosa, forse tutto. Ma è probabile che una piccola cosa sia rimasta. Quella piccola "K" che c'è in ognuno di noi. Quella che spesso rimane sopita sotto un lavoro da fare o una pila di panni da stirare. Quella che vorrebbe dire una cavolata ma che devi zittire perchè sei in una riunione importante. Quella che ti faceva fare nottate e poi giornate e poi nottate. Quella che ti ha fatto fare figure di merda all'università Magari non ve ne siete resi conto, ma quella piccola "K" oggi si è riaccesa. Auguri a tutti.
Come dice il famoso coro, anche lui è diventato dottore "del buco del...". E, come al solito, l'Akkussamondra ha dato il meglio di se.
Stavolta dando un impronta social all'evento, in modo da rendere partecipe anche chi, per un motivo o per un altro, purtroppo non è potuto essere presente fisicamente. Abbiamo cercato di offrire una copertura mediatica totale, un po' come Sky con il matrimonio di Totti e Ilary (raggiungendo contatti record sulla nostra pagina Facebook).
Lo sputtanamento di questa volta è stato vestire il malcapitato Capra da Marrabio, e fargli fare una piccola gettata di cemento da lui stesso impastato. Purtroppo il cemento non ha retto allo scasseramento, e la "k" che avrebbe dovuto rimanere a futura memoria nell'Univpm per testimoniare il passaggio dell'akkussamondra ad Ancona si è spaccata. Ma i nostri tecnici edìli (avendo sostenuto l'esame di restauro) l'hanno subito ricomposta come un puzzle. Credo possiate ammirarla ancora per qualche giorno sul prato a quota 145 prima che la ritirino per inserirla nel museo universitario o "archiviarla" tra i rifiuti speciali.
Comunque, anche se senza betoniera, ce l'abbiamo fatta anche oggi...
Auguri Capra!
E soprattutto Auguri a chi ti ha sopportato...
PS: Ma come hai fatto, in una giornata per te così impegnativa, a pubblicare tutte quelle foto su facebook???
Ogni venerdì mattina, normalmente tra le sei e mezza e le sette c'è qualcuno che da il via all'Akkussadi.
Il nome è stato ideato dal fondatore e rettore dell'akkussamondra, ed è stato ufficializzato il 7 marzo. L'Akkussadì è semplicemente la sveglia che si danno i membri del KK sul loro gruppo whatsapp.
Da quel giorno, il venerdì non è stato più lo stesso.
Alcuni fanno a gara per essere primi, altri fanno finta di essere scocciati, qualcuno addirittura si scervella la sera prima per provare ad essere originale, ma tutti sanno che in fondo l’akkussamondra è questa: un gruppo di ragazzi che fanno cose NON normali, con naturalezza.
Buon Akkussadì amici!
P.S.: se anche voi volete trasformare il normale venerdì in un Akkussadì dovete semplicemente avere amici strani e rompetevi le scatole a vicenda alle sei e mezza del venerdì mattina.
O, altrimenti, dovete iscrivervi al nostro gruppo whatsapp...
Inseguire i propri sogni è importante. E spesso, questi sogni devono essere inseguiti sul serio, anche per migliaia di chilometri. È quello che farà il nostro Mauro, fondatore dell'akkussamondra, guida spirituale nonché ideatore del nostro saluto. Mauro partirà per l'Inghilterra per fare l'infermiere e inseguire un sogno. In bocca al lupo Amico. Noi ti aspettiamo qui: dove siamo sempre stati! UHUUUUUU!
Ok. La prima è andata. Avremmo sofferto un po', ma abbiamo vinto. Perdonatemi la rima, ma vincere contro la "Perfida Albione" è sempre una soddisfazione. Spero che anche voi l'abbiate vista con tutto il necessario:
calze
mutande
vestaglione di flanella
tavolinetto di fronte al televisiore
frittatona di cipolle (per la quale dovreste andare pazzi)