martedì 10 marzo 2020

ACCASAMONDRA

Mai avremmo pensato di essere testimoni di un momento storico di questo tipo.
Abbiamo visto crollare un muro e due torri.
Abbiamo visto due papi insieme (entrambi a Roma).
C’eravamo anche quando Capra si è scolato mezza bottiglia di assenzio (e non era nemmeno il suo).
Ma non avevamo ancora visto tutto:
Mancava un virus, un coronavirus capace di contagiare in maniera esponenziale e uccidere circa il 10% dei contagiati, mettendo a rischio saturazione il sistema sanitario.

Ne avevamo viste tante, ma questa ci mancava.

In un momento del genere non possiamo stare con le mani in mano.
Ma non possiamo nemmeno stare semplicemente a guardare.

Aspetta, forse si.
Possiamo stare a guardare.
Possiamo stare a casa.

Dobbiamo stare a casa.
Dobbiamo rispettare quelle poche regole che ormai sappiamo a memoria perché le leggiamo e le sentiamo ovunque.

Non usciamo se non strettamente necessario.
Laviamo le mani spesso e bene.
Stiamo ad almeno un metro dal nostro interlocutore.
Non tocchiamo bocca occhi e naso.
No strette di mano e abbracci.
ecc..

Non è difficile. Serve solo un po’ di pazienza. E spirito di adattamento. Che poi alla fine si tratterebbe più di spirito di sopravvivenza che di adattamento.

Tra qualche tempo ci ricorderemo di quando abbiamo avuto questa emergenza.

Di quando non potevamo abbracciarci, stringerci.

Di quando potevamo sentirci solo per telefono, o con una videochiamata.



E quando ci guarderemo negli occhi sarà più bello di adesso.


lunedì 16 dicembre 2019

SE DICI AKKUSSAMONDRA

Non so se hai avuto anche tu l'impressione che il tempo acceleri
a sedici anni un anno dura una vita | poi a trenta sei già lì
[883 - La rana e lo scorpione]





Come l’anno scorso andiamo a rivedere insieme i momenti salienti dell’ultimo anno KK:

  • La reunion per il Natale 2018 è saltata perchè ci sono stati i compleanni di Marcello e Diego che hanno contribuito ad alzare colesterolo & co. in un periodo già complicato per quanto riguarda i valori ematici.
  • Una delegazione impossibilitata a partecipare a entrambi i compleanni è scesa in Abruzzo il 27 dicembre per la visitazione ai pargoli subendo merenda a Castel Frentano, aperitivo a Pescara e cena a Archi.
  • A proposito di bambini c’è un aggiornamento sul campionato figli: l’Abruzzo avanza e si porta sul 6 a 1 grazie all’arrivo di Fedra a ottobre.
  • Altri eventi importanti sono stati la reunion estiva (ma ne abbiamo parlato qui) e il matrimonio “fuori porta” (e ne abbiamo parlato qui).
Auguri a tutti!

Stavolta mi fermo qui. Niente frasi sdolcinate o post emozionanti.

Continua tu, lettore.


SE DICI AKKUSAMONDRA, cosa dici?


Scrivi nei commenti cosa significa per te akkussamondra
(qui o sulla pagina facebook... meglio facebook. I commenti del blog non se li fila nessuno!)


P.s. questo blog è nato per sorridere un po'. Le cose tristi cerchiamo di lasciarle sempre fuori da queste righe. E Angelo lo sa.

domenica 8 settembre 2019

AWAY FOR LOVE


"And in the end
The love you take
Is equal to the love you make"

The Beatles - The End





Partecipare ad un matrimonio può essere faticoso. 
Bisogna vestirsi di tutto punto
indossare scarpe scomode
legarsi qualcosa al collo
magari scarrozzare bambini per una giornata intera.

E se il matrimonio non è vicino casa si deve anche fare una trasferta.


Organizzare un matrimonio può essere faticoso.
I fiori
La chiesa
Gli abiti
Gli inviti
Il ricevimento 
Il fotografo
La musica

E se il matrimonio non è vicino casa si devono anche fare molte trasferte.


Fin qui potrebbe sembrare solo uno spreco di energie. 

Ma il viaggio, lo stress, la fatica hanno uno scopo.





Far riscoprire l’amore.
L’amore degli sposi, ovvio. Ma anche quello di genitori, nonni, parenti, colleghi...

Ma ce n’è un altro.
Un amore che spesso viene non sminuito, ma generalizzato con la parola 

Amicizia

Auguri, AMICI!





domenica 18 agosto 2019

ALTA QUOTA 2019

"Quando fai le cose per bene, nessuno sospetterà che tu abbia fatto realmente qualcosa"

Futurama (3x20 - Il mestiere di Dio)



Immaginate se un giorno dovessero interrompersi tutti i sistemi di comunicazione. Tutti.
Compresi quelli “analogici”.
Niente e-mail, Whatsapp, Facebook, Telegram, Viber, iMessage, FaceTime, Skype, MSN… ma neanche SMS, telefoni (fissi e cellulari) e nemmeno i telegrammi, le lettere, persino i piccioni viaggiatori!

Come fareste a comunicare con gli altri?

In un futuro apocalittico come quello appena descritto, noi dell’akkusamondra abbiamo un’alternativa.

Basta farsi trovare a Fonte Vetica nei finesettimana di agosto.

Un giorno incontrereste sicuramente gli altri. E senza aver programmato nulla.

Sono sette anni che ci riuniamo qui. Il Ristoro Giuliani è ormai un luogo del cuore dell’akkussamondra (come il Bar di Calippo o il Donegal solo per citarne un paio).

Ma questo luogo è molto di più di un semplice ritrovo dove poter mangiare e bere.

L’altopiano di Campo Imperatore è una fonte di energia gigante, ha la potenza di un reattore nucleare ma senza fissione, è un caricabatteria veloce che in una giornata fornisce la carica sufficiente fino alla reunion dell’anno successivo.



Per questo anche senza organizzarci e in totale assenza di qualunque mezzo di comunicazione ci troveremmo comunque qui: perché NE ABBIAMO BISOGNO.





P.S. la partita l’ha vinta finalmente la squadra di Simone, ma visto che le squadre erano miste è classificata come amichevole e quindi non viene conteggiata nell’albo d’oro.



martedì 1 gennaio 2019

QUINDICI (con quindici giorni di ritardo)


Bart: Posso diventare uno sbronzone?
Homer: Solo quando avrai compiuto quindici anni!
(I Simpson - Episodio 08X13)


Scrivere su questo blog in occasione dell'anniversario della nostra fondazione è sempre rischioso (soprattutto quando il 17 dicembre è ormai passato da due settimane).

C’è il pericolo di autoincensarsi, o di ripetere ogni volta le stesse cose, come l’anziano che racconta sempre la stessa storia al nipote.

Ma non farlo sarebbe significherebbe tralasciare una ricorrenza importante come il nostro genetliaco.

Quindi, questa volta proviamo a scrivere del passato recente, raccontando l'ultimo anno KK trascorso:

  • l'anno scorso la reunion natalizia è saltata perchè, a ridosso del Natale, una cospicua delegazione marchigiana KK (più uno che invece è di Teramo) sono scesi nella terra del bocconotto per conoscere Beatrice;
  • sempre nel periodo natalizio sono nati anche Marcello e Diego che si sono aggiunti alla nuova generazione akkussamondra;
  • la Pasquetta è stata all'insegna dell'hashtag #jesuisCaprà (e naturalmente delle proteine di origine ovina infilate su un bastoncino);
  • evento clou dell'anno è stato la reunion estiva (di cui abbiamo già parlato qui);
  • a inizio ottobre è arrivata Aura, che ha portato sul punteggio di 5 a 1 la sfida tra Abruzzo e Marche in fatto di figli;
  • più o meno nello stesso periodo sono state annunciate anche delle nozze, ma visto che non è ancora dato sapere dove e quando, evitermo in questa sede anche di dire chi.
Se ho dimenticato qualcosa di importante (e l'ho fatto di sicuro) perdonatemi.
Anche stavolta: Buon kkompleanno!




sabato 1 settembre 2018

ALTA QUOTA 2018



E' ormai cosa nota e consolidata. Questo blog, anche se aggiornato di rado, ha un appuntamento fisso:

LA REUNION ESTIVA

Cioè la giornata iperproteica nel cuore del massiccio del Gran Sasso d'Italia.


Visto che è stata descritta più volte nelle pagine di questo blog, ci limiteremo a elencare i punti salienti dell'edizione 2018:

- Piticchio (33 anni) ha dormito più ore di Marcello (7 mesi), Beatrice (10 mesi) e Tommaso (3 anni) messi insieme.

- Una tortina bocconotto è stata distrutta durante il trasporto dalla macchina al tavolo.
  Questo non ci ha impedito di farla sparire in pochi minuti (briciole comprese).

- E' stata l'edizione più numerosa finora: alla foto finale eravamo in 34 (+ 1 in pancia).

- Anche se sono passati più di dieci anni, a Mauro il Varnelli continua a non piacere.

- Simone ha passato tutta la mattinata di sabato a scrivere con dovizia di particolari il regolamento del torneo di calcetto, comporre le squadre e sorteggiare i gironi eliminatori, pur di vincere.

- Tutti questi calcoli e strategie sono stati inutili. Infatti, a causa di molte defezioni (sicuramente dovute al fatto che prima si mangia e poi si gioca), si è tornati alla madre di tutte le sfide, il match da cui tutto ha avuto inizio, la battaglia atavica: ABRUZZO vs. MARCHE.

- La partita, dopo 10 minuti di calcio spettacolo (lo spettacolo è stato dovuto solo ed esclusivamente al fatto che Maurizio ha giocato a torso nudo), è stata sospesa causa pioggia, e per decretare il vincitore si è fatto ricorso allo stillicidio sportivo per antonomasia, I RIGORI. Tirati e parati da sole ragazze, come da regolamento.

- Lo scarno risultato di 0-1 ha quindi consegnato il trofeo, per il 3° anno consecutivo, alle Marche.

Morale: Simone, nonostante le regole "AD SIMONEM" che favorivano palesemente la sua squadra, ha perso anche quest'anno.


Qui sotto la video sintesi della giornata:













sabato 16 dicembre 2017

QUATTORDICI

14: 'O mbriaco - L'ubriaco
La Smorfia


Tutti gli anni, in questo periodo facciamo una sorta di gioco, o meglio un esercizio di fantasia:
Ma se QUELLA sera fosse nato un bambino? Adesso cosa farebbe?

Bhè, se quella sera fosse nato un bambino, adesso probabilmente starebbe assillando i genitori per prendere il patentino per il motorino, con conseguente assillamento per l’acquisto dello stesso.
E starebbe pensando “quella ragazza (o ragazzo) che mi piace cosa starà facendo”?
E magari sta pensando se sia meglio un istituto tecnico o un liceo... E dopo? Vado all'università?

Si, da quella famosa sera che tutti ricordano, perchè c'erano o perchè gli è stata raccontata (oppure c'erano fisicamente ma gli è stata raccontata perchè non erano molto coscienti), sono passati

Q U A T T O R D I C I   A N N I.



Auguri, Adolescenti!