mercoledì 16 dicembre 2020

DICIASSETTE

Abbiamo tutti sedici, diciassette anni – ma senza saperlo veramente, è l'unica età che possiamo immaginare: a stento sappiamo il passato. (Alessandro Baricco)



Bentornati.

Da qualche anno in questo blog (aggiornato purtroppo sempre più di rado), il 17 dicembre è l’occasione per ripercorrere l’anno kk appena trascorso.

Il problema è che quest’anno di cose ne sono successe molte. O poche. Dipende dai punti di vista.

Molte se consideriamo gli eventi mondiali. E a quello ci pensano i tg, i giornali, internet…

Se invece restringiamo il campo, focalizzandoci solo sugli eventi kk, non mi sembra di contarne tantissimi. Anzi, a parte un paio di videochiamate di gruppo in pieno lockdown e la reunion estiva (che ormai è considerata un pellegrinaggio vista la devozione) non ne trovo nemmeno uno.


Quindi, come l’anno scorso, la palla passa al lettore.


Si, a te.


Tu che vieni qui pensando di leggere un post strappalacrime (o, parafrasando il Maestro Maccio, una lacrima strappapost).

Racconta (come sempre meglio sulla pagina Facebook) cosa ti è successo di memorabile nell’ultimo anno e cosa farai non appena sparirà dalla data quest’anno bisesto.


Così possiamo prepararci a dovere: l'anno prossimo sono 18...

domenica 23 agosto 2020

ALTA QUOTA 2020




 
La distanza non interrompe assolutamente l’amicizia, ma solo l’attività di essa

[Aristotele]


Il 2020 è (è stato per chi leggerà in futuro) un anno strano. Diverso dagli altri che lo hanno preceduto.


Tanti eventi che erano stati previsti per quest’anno tipo viaggi, matrimoni, concerti, persino le olimpiadi, sono stati posticipati o peggio annullati.


È quindi un dovere (e un onore) raccontare che anche quest’anno, nonostante tutto, si è tenuta la reunion estiva KK.


Certo è stata revisionata, riadattata al nuovo stile di vita covid, ma c’è stata.


E c’è stata perché ce n’era bisogno, stavolta più degli altri anni. Perché vanno bene whatsapp, skype, teams, zoom ecc. ma vedersi di persona è un’altra cosa.



È bastato mantenere un po’ le distanze, avere la mascherina disinfettare spesso le mani e mettersi in fila.



Ah, e non giocare la solita partita dopo pranzo (ma quello non è stato un sacrificio, anzi ci ha permesso di d-i-l-a-t-a-r-e il pranzo fino alle 18.30).


Appuntamento quindi al 2021, anno in cui si spera potrà tornare il contatto fisico e con esso il rischio di farci saltare le coronarie.


#distantimaovini     #andràtuttobeee     #eatlikeabomber


martedì 10 marzo 2020

ACCASAMONDRA

Mai avremmo pensato di essere testimoni di un momento storico di questo tipo.
Abbiamo visto crollare un muro e due torri.
Abbiamo visto due papi insieme (entrambi a Roma).
C’eravamo anche quando Capra si è scolato mezza bottiglia di assenzio (e non era nemmeno il suo).
Ma non avevamo ancora visto tutto:
Mancava un virus, un coronavirus capace di contagiare in maniera esponenziale e uccidere circa il 10% dei contagiati, mettendo a rischio saturazione il sistema sanitario.

Ne avevamo viste tante, ma questa ci mancava.

In un momento del genere non possiamo stare con le mani in mano.
Ma non possiamo nemmeno stare semplicemente a guardare.

Aspetta, forse si.
Possiamo stare a guardare.
Possiamo stare a casa.

Dobbiamo stare a casa.
Dobbiamo rispettare quelle poche regole che ormai sappiamo a memoria perché le leggiamo e le sentiamo ovunque.

Non usciamo se non strettamente necessario.
Laviamo le mani spesso e bene.
Stiamo ad almeno un metro dal nostro interlocutore.
Non tocchiamo bocca occhi e naso.
No strette di mano e abbracci.
ecc..

Non è difficile. Serve solo un po’ di pazienza. E spirito di adattamento. Che poi alla fine si tratterebbe più di spirito di sopravvivenza che di adattamento.

Tra qualche tempo ci ricorderemo di quando abbiamo avuto questa emergenza.

Di quando non potevamo abbracciarci, stringerci.

Di quando potevamo sentirci solo per telefono, o con una videochiamata.



E quando ci guarderemo negli occhi sarà più bello di adesso.


lunedì 16 dicembre 2019

SE DICI AKKUSSAMONDRA

Non so se hai avuto anche tu l'impressione che il tempo acceleri
a sedici anni un anno dura una vita | poi a trenta sei già lì
[883 - La rana e lo scorpione]





Come l’anno scorso andiamo a rivedere insieme i momenti salienti dell’ultimo anno KK:

  • La reunion per il Natale 2018 è saltata perchè ci sono stati i compleanni di Marcello e Diego che hanno contribuito ad alzare colesterolo & co. in un periodo già complicato per quanto riguarda i valori ematici.
  • Una delegazione impossibilitata a partecipare a entrambi i compleanni è scesa in Abruzzo il 27 dicembre per la visitazione ai pargoli subendo merenda a Castel Frentano, aperitivo a Pescara e cena a Archi.
  • A proposito di bambini c’è un aggiornamento sul campionato figli: l’Abruzzo avanza e si porta sul 6 a 1 grazie all’arrivo di Fedra a ottobre.
  • Altri eventi importanti sono stati la reunion estiva (ma ne abbiamo parlato qui) e il matrimonio “fuori porta” (e ne abbiamo parlato qui).
Auguri a tutti!

Stavolta mi fermo qui. Niente frasi sdolcinate o post emozionanti.

Continua tu, lettore.


SE DICI AKKUSAMONDRA, cosa dici?


Scrivi nei commenti cosa significa per te akkussamondra
(qui o sulla pagina facebook... meglio facebook. I commenti del blog non se li fila nessuno!)


P.s. questo blog è nato per sorridere un po'. Le cose tristi cerchiamo di lasciarle sempre fuori da queste righe. E Angelo lo sa.

domenica 8 settembre 2019

AWAY FOR LOVE


"And in the end
The love you take
Is equal to the love you make"

The Beatles - The End





Partecipare ad un matrimonio può essere faticoso. 
Bisogna vestirsi di tutto punto
indossare scarpe scomode
legarsi qualcosa al collo
magari scarrozzare bambini per una giornata intera.

E se il matrimonio non è vicino casa si deve anche fare una trasferta.


Organizzare un matrimonio può essere faticoso.
I fiori
La chiesa
Gli abiti
Gli inviti
Il ricevimento 
Il fotografo
La musica

E se il matrimonio non è vicino casa si devono anche fare molte trasferte.


Fin qui potrebbe sembrare solo uno spreco di energie. 

Ma il viaggio, lo stress, la fatica hanno uno scopo.





Far riscoprire l’amore.
L’amore degli sposi, ovvio. Ma anche quello di genitori, nonni, parenti, colleghi...

Ma ce n’è un altro.
Un amore che spesso viene non sminuito, ma generalizzato con la parola 

Amicizia

Auguri, AMICI!





domenica 18 agosto 2019

ALTA QUOTA 2019

"Quando fai le cose per bene, nessuno sospetterà che tu abbia fatto realmente qualcosa"

Futurama (3x20 - Il mestiere di Dio)



Immaginate se un giorno dovessero interrompersi tutti i sistemi di comunicazione. Tutti.
Compresi quelli “analogici”.
Niente e-mail, Whatsapp, Facebook, Telegram, Viber, iMessage, FaceTime, Skype, MSN… ma neanche SMS, telefoni (fissi e cellulari) e nemmeno i telegrammi, le lettere, persino i piccioni viaggiatori!

Come fareste a comunicare con gli altri?

In un futuro apocalittico come quello appena descritto, noi dell’akkusamondra abbiamo un’alternativa.

Basta farsi trovare a Fonte Vetica nei finesettimana di agosto.

Un giorno incontrereste sicuramente gli altri. E senza aver programmato nulla.

Sono sette anni che ci riuniamo qui. Il Ristoro Giuliani è ormai un luogo del cuore dell’akkussamondra (come il Bar di Calippo o il Donegal solo per citarne un paio).

Ma questo luogo è molto di più di un semplice ritrovo dove poter mangiare e bere.

L’altopiano di Campo Imperatore è una fonte di energia gigante, ha la potenza di un reattore nucleare ma senza fissione, è un caricabatteria veloce che in una giornata fornisce la carica sufficiente fino alla reunion dell’anno successivo.



Per questo anche senza organizzarci e in totale assenza di qualunque mezzo di comunicazione ci troveremmo comunque qui: perché NE ABBIAMO BISOGNO.





P.S. la partita l’ha vinta finalmente la squadra di Simone, ma visto che le squadre erano miste è classificata come amichevole e quindi non viene conteggiata nell’albo d’oro.



martedì 1 gennaio 2019

QUINDICI (con quindici giorni di ritardo)


Bart: Posso diventare uno sbronzone?
Homer: Solo quando avrai compiuto quindici anni!
(I Simpson - Episodio 08X13)


Scrivere su questo blog in occasione dell'anniversario della nostra fondazione è sempre rischioso (soprattutto quando il 17 dicembre è ormai passato da due settimane).

C’è il pericolo di autoincensarsi, o di ripetere ogni volta le stesse cose, come l’anziano che racconta sempre la stessa storia al nipote.

Ma non farlo sarebbe significherebbe tralasciare una ricorrenza importante come il nostro genetliaco.

Quindi, questa volta proviamo a scrivere del passato recente, raccontando l'ultimo anno KK trascorso:

  • l'anno scorso la reunion natalizia è saltata perchè, a ridosso del Natale, una cospicua delegazione marchigiana KK (più uno che invece è di Teramo) sono scesi nella terra del bocconotto per conoscere Beatrice;
  • sempre nel periodo natalizio sono nati anche Marcello e Diego che si sono aggiunti alla nuova generazione akkussamondra;
  • la Pasquetta è stata all'insegna dell'hashtag #jesuisCaprà (e naturalmente delle proteine di origine ovina infilate su un bastoncino);
  • evento clou dell'anno è stato la reunion estiva (di cui abbiamo già parlato qui);
  • a inizio ottobre è arrivata Aura, che ha portato sul punteggio di 5 a 1 la sfida tra Abruzzo e Marche in fatto di figli;
  • più o meno nello stesso periodo sono state annunciate anche delle nozze, ma visto che non è ancora dato sapere dove e quando, evitermo in questa sede anche di dire chi.
Se ho dimenticato qualcosa di importante (e l'ho fatto di sicuro) perdonatemi.
Anche stavolta: Buon kkompleanno!